… che cosa potrei offrirti, a parte un brutto carattere, ipocondria, morbose fissazioni, rabbie solitarie e misantropia?

Non ho nemmeno un dannato QI di 200!!!
… che cosa potrei offrirti, a parte un brutto carattere, ipocondria, morbose fissazioni, rabbie solitarie e misantropia?

Non ho nemmeno un dannato QI di 200!!!

Il volo Oceanic 815 è stato abbattuto da missili. Fenomenale!
… e adesso vediamo se è servito a qualcosa esser stato superstizioso per tutta la vita. Spero di si, farebbe comodo anche a me un domani. Perchè altrimenti… no altrimenti non ci voglio pensare.

Non mi ero ancora preso il tempo per affrontarlo: ora ho capito perchè è riuscito, riesce e riuscirà a fare quello che ha fatto, sta facendo e farà.

Qual’è l’origine del male? … l’avere troppo di tutto?

Promettente, molto molto promettente.
No, è che… ho delle illuminazioni pazzesche… le userei anche su me stesso, solo che io non ho nessun problema.
Ho trovato il mio primo capello bianco. Mi consolo visto che, di questi tempi, dopo quasi 11mila giorni tanti si meraviglierebbero di trovare un capello sulla propria capoccia, indipendentemente dal colore. Notizione insomma…
Anni, respirando a fondo quello che mi ha portato lontano; e ora sto in apnea. In un weekend mi sono rivisto in uno specchio che una volta era grandissimo, mi sono seduto ad un tavolo che sembrava più alto, ho riso con una persona che a distanza se l’è vista brutta, ho urlato di felicità con un sorriso vero e un coltello nella schiena perchè ho visto che va di moda. Ho camminato per la prima volta con chi mi ha messo al mondo senza provare disagio, e ho pure preso una multa per divieto di sosta, ma chi se ne frega. Qualcuno ha scritto ‘mi manchi’, due parole semplici ma che non ho avuto il lusso di sentire da molto tempo. Però, chi se l’aspettava quando sarebbe bastato un ‘quanto tempo’? Ormai aspettarsi qualcosa non so che senso abbia, dopo tutto sforzarsi ha dimostrato essere una tecnica poco remunerativa. Trent’anni, tempo di bilanci? No, tempo di disfatta, di verità che vengono a galla, di complicazioni. Tempo di rivalsa inutile che non porta a nulla, tempo di allontanamento. Tempo di imporsi atteggiamenti autodifensivi per non far male ad altri che tanto non se lo meritano. Tempo di non esserci, tempo di stare da parte. Tempo di diventare quello che mi ha sempre fatto schifo, falso per necessità. Tempo di accettare di non esser mai stato accettato, una farsa clamorosa che si è palesata quando la macchina ha smesso di riprendere ‘un gran bel film’. Spalle che si girano, sguardi che non vedono perchè la vita è bella. L’ottimismo l’ho finito. Diffido. Perchè sono stanco di prendere botte ed esser preso in giro. Non ci sto più. Come diceva la mamma ‘Ormai sei grande’. Inizio a comportarmi come i grandi anche se forse non sarò più tanto fiero di me. Meno 5… Meno 4… Meno 3… Meno 2… Meno 1… Tanti Auguri.
Finalmente sopperisco ad una grave mancanza. Ecco qui, in tutto il suo imbalsamato splendore, Stephen. Sulla destra ovviamente, come non riconoscerlo?
Ma dai, non sarà imbarazzante, andrà tutto bene. E invece no.
Listen and repeat: E-i-n-v-e-c-e-n-o.
Questo ha la capacità di trasformare in deprimente una delle canzoni più allegre degli ultimi anni. Un vero portento!
Oggi ho avuto l’illuminazione sul perchè i tagliandi costano così tanto. Numero di bestemmie lanciate non inferiore a 57.
Le foto, più avanti, adesso proprio non ce la faccio.
FF: Il mio stomaco si accartoccia incapace di affrontare il futuro che, incerto, avanza. La solitudine circonda la mia vita come un cuoco alle prese con un zuppa armato di forchettone. Inutile tentare di trattenere qualcosa che tra le dita scivola, evanescente.
Traduzione: ho mangiato veramente troppo, sto già male. Non è che posso fare 35gr di sugo per 80gr di pasta. E poi mi tocca finire tutto chè a lasciare li è peccato e va a male.
BM: Ma ti stai per buttare dalle scale?
Traduzione: certo che oggi non ci siamo visti granchè...
Miglior inizio mai visto. Voto 10, questa prima scena è geniale! Spero che il resto sia all’altezza.
Aggiornamento, 18 ore più tardi: si, il resto è stato all’altezza, e adesso attendo la prossima stagione.
Ma come si fa a sognare e, nel sogno, dire una cosa pensando di dire una balla? Cioè, non che adesso che son sveglio so che nel sogno ho detto una balla, no, il contrario.
Da sveglio so che quello che ho detto nel sogno è vero. Ma l’io che c’era nel sogno, mentre la dice, sta pensando di dire una balla.
Tutto ciò è piuttosto ambiguo; di sogni stranissimi ne faccio e ho la sfortuna/fortuna di ricordarmeli abbastanza bene. Ma questa cosa è la prima volta che mi succede. Non ne vengo fuori.
FF: La polvere che si posa sul mio cuore indifeso copre le sofferenze di un silenzio di parole senza paure. Mentre immobile rimango sul ciglio di un oceano che si agita tormentato a un passo da me.
Traduzione: Mi annoio di brutto, adesso vedo come sistemare i casini, tutto da solo però è dura. È Agosto e non è che possa fare chissà che, è tutto chiuso, sono sotto pressione per le decisioni da prendere.
BM: L’aria fredda corre sulla mia pelle bianca, ma non fa male perchè è come il sangue che scorre nelle mie vene. Non c’è arrivo senza partenza tutto si ripete senza fragili compromessi. Eppure vivo e sono, e lotto con il mio essere senza scampo senza tregua perchè… Ricordati di me!
Traduzione: Qui fa freschetto, ma il pomeriggio si sta bene. Per il resto pensaci bene perchè una volta che hai fatto, hai fatto. Come la penso lo sai, ricominci comunque da zero o quasi. TVUMDB.
Si, siamo due deficienti. Mi aiuta un po’, pensarla così.
FF: Ciao frox, al cinema solo tristezza e silenzio come vento che spazza via il dolore che sa di te, ma non fa male, e mi lascia incenerito e assente.
Traduzione: ho guardato cosa c’è all’UCI ma solo puttanate. Stasera quindi sto a casa a marcire di caldo.
BM: Peccato… È solo noia e angoscia, il mio corpo scalcia e spacca questa terra e nel buio di questa notte, solo se tu lo vuoi, si rialza. Tanto io non cambio.
Traduzione: che palle, mi toccherà trombare anche stasera, non ce la faccio più. Ma mi tocca, quindi…
Me ne stavo dimenticando un paio…
BM: Centro commerciale oggi pomeriggio? dai che ci sono i saldi, alle 16.30 sotto casa nostra.
FF: Bellissimo brivido che come scossa percorre queste lenzuola d’aria e nuvole. Il dolore di te cesserà ed io, e noi, voleremo come gabbiani di cenere. A dopo ciao.
Traduzione: ok, almeno faccio qualcosa e magari vedo anche un po’ di gente.
Traduzione bis: ok, almeno faccio qualcosa e magari c’è in giro un po’ di gnocca.
BM: Mi sento fragile nella mia pelle bianca quando più non c’è, come sei tu, nelle mie gambe stanche e nelle tue, perchè sei nell’aria se poi mi uccidi. È festa.
Traduzione: mi spiace cavolo, dai stai su col morale!
FF: È inutile verde coniglio, la tua testa fra le gambe affonda i denti nelle mie ferite. Non è più festa, tre minuti basteranno a dirmi sempre, anche se sempre è una bugia.
Traduzione: macchè, non sto proprio una favola. Non ho gran voglia di uscire e far finta di niente, sarei noioso.
BM: Hai vinto tu, poeta di terra e di aria che non fa male.
Traduzione: ok, dai ci sentiamo domani!
E dopo un anno e passa mi ritrovo qui, a non raccontare quello che non è successo.
IO, ho sentito cose che voi umani…
Altro che i bastioni di Orione.
Ne è la riprova che dopo più di 5 anni questa discussione assurda è ancora online.
Più grave ancora è che io me la ricordassi ancora. Micidiale.
Xerox.
Solo a me l’idea del proprio animale domestico tassidermizzato sembra o estremamente sconveniente o estremamente esilarante?
Per chi non lo conoscesse, questo è Rowdy. E sì, sta per essere usato per stappare una birra.
